Sotto le 500k
Solo indie e nicchie: quasi sempre meno di mezzo milione di installazioni. Piccoli studi o autori singoli. I top di classifica li salto: di quelli parla già tutto internet.
Non c'è algoritmo, non c'è redazione. C'è un modo di scegliere che tengo uguale per ogni gioco che finisce in lista.
Solo indie e nicchie: quasi sempre meno di mezzo milione di installazioni. Piccoli studi o autori singoli. I top di classifica li salto: di quelli parla già tutto internet.
Ogni titolo lo installo e ci gioco davvero, su un Pixel e un iPhone SE. Se non regge dopo qualche partita vera, non entra. Niente schede copiate da altre liste.
I pulsanti portano esclusivamente a Google Play e App Store. Nessun .apk, nessun mod, nessun mirror. Scarichi dallo store come faresti da solo.
Apro la scheda dello store e verifico i dati reali: sviluppatore, valutazione, numero di download, se è gratis o a pagamento, se ha pubblicità. Quei numeri li riporto così come sono, senza gonfiarli. Se un gioco ha "4.0" e non "4.9", scrivo 4.0.
Poi conta l'esperienza vera. Un arcade deve partire in fretta, girare fluido anche su telefoni non nuovi e rispettare il tuo tempo. Diffido dei giochi pieni di banner, di quelli che bloccano l'avanzamento finché non paghi, e delle meccaniche costruite solo per tenerti attaccato.
Per ogni gioco scrivo un difetto vero. Non per fare il bastian contrario, ma perché nessun titolo è perfetto per tutti: uno dà il mal d'auto, un altro è cortissimo, un altro ancora è troppo duro all'inizio. Se sai cosa aspettarti, scegli meglio. È l'unica pubblicità che mi interessa fare.